Lassità o iperlassità
Alcuni soggetti con una spalla instabile non hanno mai avuto una vera lussazione. La maggioranza di questi pazienti hanno capsula e legamenti particolarmente soffici e allungati. Quando questa aumentata elasticità delle strutture connettivali è costituzionale e fa parte della normale anatomia viene definita “iperlassità”.
Alcuni sport che comportano ripetuti movimenti overhead (tennis, volley, nuoto), possono allungare capsula e legamenti e predisporre alla lassità. Anche alcuni lavori overhead ne possono essere la causa. La elongazione di capsula e legamenti può compromettere la stabilità della spalla e alla fine generare una quadro di spalla dolorosa e instabile.
In una minoranza di pazienti la instabilità di spalla si può sviluppare in assenza di una storia di lesioni o di carichi overhead, che allungano le strutture legamentose. Questi soggetti sentono che la spalla fuoriesce dalla sua sede in multiple direzioni, pertanto gli autori di scuola nord-americani hanno definito tale condizione “instabilità multidirezionale”.
Questa forma particolare di instabilità è stata oggetto di numerosi studi, anche istologici su campioni bioptici, ma al momento non si è giunti a conclusioni esaustive sull’argomento.